Case study: i social media come strategia chiave per il marketing

Gemma Whates, fondatrice di All By Mama, marketplace online per le mamme in carriera, racconta come i social media siano stati fondamentali per la sua strategia di marketing iniziale.

IN PILLOLE

Azienda: All By Mama
Fondazione: novembre 2014 Dipendenti: 7
Settore: e-commerce

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

All By Mama è un marketplace online per le aziende gestite da donne in carriera che cercano di conciliare lavoro e famiglia. Lanciato a novembre 2014, questo marketplace aveva l'obiettivo di diventare il punto di incontro delle imprese a conduzione familiare. L'idea mi è venuta quando ero in maternità per il mio primo figlio, Leonardo, che adesso ha 4 anni. Essendomi occupata in passato di marketing e preoccupata per la mole di lavoro al mio rientro dalla maternità, cercavo un modo per lavorare con maggiore flessibilità, rispettando le esigenze di mio figlio e miravo ad aiutare gli altri a fare lo stesso. Mi sentivo molto sola, ma sapevo che non ero certo l'unica nella mia situazione. Ho parlato con altre mamme che avevano avviato imprese, ma non sentivo di avere le capacità per fare anche io come loro. Ho riflettuto a lungo su quali fossero le mie capacità e su come metterle a frutto al meglio. Così è nato All By Mama, grazie alla voglia di lavorare in modo flessibile e di trovare una community di persone desiderose di fare lo stesso. Avendo lavorato a lungo come direttore marketing principalmente per Disney, ero comunque ambiziosa e volevo fare qualcosa senza smettere di occuparmi di mio figlio.

Il potere dei social media come strumento di marketing

Per iniziare, abbiamo sfruttato i social media e il passaparola. Abbiamo intrapreso tante iniziative di networking, usando il telefono per parlare alle altre persone della nostra attività e pubblicato post sui social media. Abbiamo anche partecipato ad alcuni premi per far conoscere il nostro profilo, ce ne sono di molto interessanti, e questo ci ha aiutato molto a migliorare la nostra reputazione.

I social media, soprattutto Facebook, ci hanno fornito una base di possibili clienti che interagivano con il brand e le nostre idee, ma il difficile è convertire questo interesse in acquisti. Quando abbiamo avviato l'attività, Facebook era più semplice da usare e non imponeva investimenti ingenti, pertanto la nostra community è cresciuta rapidamente a costi molto contenuti.

I premi sono stati la nostra carta vincente

Ora è tutto diverso e, se da un lato Facebook gioca ancora un ruolo centrale nel nostro piano di marketing, per giungere a risultati simili rispetto al passato dobbiamo affrontare spese maggiori. I premi sono stati la nostra carta vincente e ne abbiamo vinti alcuni molto importanti. Questi premi hanno favorito inoltre la fiducia dei nostri clienti che hanno capito di poter acquistare da noi. Un altro aspetto che ci ha aiutato tantissimo è stato creare un database di persone da contattare con regolarità, in base alle iniziative di networking e alle email ricevute. Se dovessi pensare a un'iniziativa che per noi non ha funzionato, forse si tratta di quell'investimento iniziale in pubblicità su carta stampata che, sebbene abbia avuto un ritorno, non è stato proprio un affare.

Non è facile individuare un reale punto di svolta, ma ritengo che utilizzare i social media e interagire con influencer chiave sia stato fondamentale per noi. Far presa sui clienti è difficile, ma quando i consumatori vedono che un marchio coinvolge anche altri, iniziano a dedicargli interesse anche loro. Abbiamo anche raccolto dei fondi per crescere tramite crowdfounding.

Perché analizzare le proprie iniziative di marketing è così importante

Rivediamo la nostra strategia di marketing su base regolare e la modifichiamo ove necessario. I nostri piani di marketing per il 2017 includono social media, collaborazioni, newsletter, eventi, ricerca pagata e coinvolgimento di influencer. Come piccola impresa, cerchiamo sempre nuovi modi per coinvolgere il nostro pubblico a costi contenuti e quando il nostro investimento prevede l'uso dei social media, riusciamo a misurare i risultati. È importante analizzare i risultati poiché i social media sono un fenomeno in continua evoluzione, pertanto stabiliamo un piano ma siamo anche in grado di adattarci a un nuovo assetto, se necessario.

Cosa consiglierei ad altre imprese? Di pianificare l'anno in anticipo, mettendo in evidenza i periodi chiave di attività e concentrando i propri sforzi su quelli. Con un budget limitato a disposizione, è meglio concentrarsi su aree specifiche piuttosto che tentare di crescere su diversi fronti ma con deboli risultati. Inoltre, occorre studiare i risultati delle campagne, riconsiderarle e modificarle se necessario. Bisogna essere obiettivi e sistematici. In ultimo, è necessario conoscere il proprio pubblico e perfezionare i propri prodotti: spendere tanti soldi in una campagna di marketing per attrarre i clienti non porterà ad alcun risultato se si comunica il messaggio sbagliato al pubblico. È solo fatica sprecata.

Quest'anno ci concentreremo sui video e sull'esperienza cliente.